Minestra di filini, porri e Lenticchie di Villalba

Il prodotto tipico di Villalba è la lenticchia, conosciuta anche come lenticchia verde. Legume riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale dalla Regione Siciliana e dal Ministero delle Politiche Agricole.

La lenticchia di Villalba e da sempre molto richiesta per le sue qualità organolettiche ma anche per la preferenza che il mercato ha per le tipologie a seme grande. Tra gli anni trenta e i sessanta del secolo scorso circa il 30% della produzione italiana arrivava dalla Sicilia e in particolare proprio da questo paese in provincia di Caltanissetta.

Questo prodotto tipico si distingue per le sue peculiari caratteristiche organolettiche e nutrizionale: La lenticchia di Villalba si caratterizza per un elevato di ferro e proteine, unito a un basso tenore in fosforo e potassio.

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di Filini
  • due porri
  • 50 g di lenticchie di Villalba ammollate
  • ½ litro di acqua
  • 20 grammi di burro
  • ½ litro di latte
  • noce moscata
  • una fetta alta di pancetta magra tagliata a dadini
  • sale e pepe q.b.

Preparazione 1:10ʼ

  1. Mettete le lenticchie in un tegame con la metà dell’acqua. Coprite e fate cuocere per circa 40 minuti.
  2. Affettate il porro finemente; in un padellino fate sciogliere il burro, unite la pancetta e il porro.
  3. Coprite e lasciate appassire i pori per un quarto d’ora circa, controllando che non attacchino, aggiungendo eventualmente un poco d’acqua.
  4. Quando le lenticchie sono pronte, unite i pori, la pancetta, il latte e la restante acqua.
  5. Salate, pepate e grattugiate un poco di noce moscata.
  6. Cuocete a fuoco lento ancora una ventina di minuti, unite i filini.
  7. Se fosse troppo densa, unite ancora un poco di latte.
  8. Appena cotta, versatela nella zuppiera e servite con un poco di porro tritato.

Questa ricetta può essere creata usando anche le altre due tipologie di lenticchie che troverete sul nostro sito, ovvero le Lenticchie Rosse e Lenticchie Nere. La preparazione resta uguale, cambiando solo il tempo di cottura dei nostri legumi (15/20 minuti massimo).

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