Cassetto dei Desideri

La nostra passione siciliana racchiusa in una scatola

Non una semplice scatola, un insieme di sapori, emozioni, sentimenti e passioni. Racchiusi per regalare un po’ di Sicilia a tutto il mondo. Questa è la nostra visione di Cassetto dei Desideri. Scegli tra una delle nostre migliori composizioni, o crea il tuo Cassetto dei Desideri personalizzato. Sarà un’esperienza unica.

Latte di Mandorla

Mozzarella

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CASSETTI DEI DESIDERI

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Formaggi Tipici Siciliani

Formaggi tipici siciliani

L’origine del formaggio è antica quanto l’uomo stesso. Una leggenda narra che tutto ebbe inizio con un mercante arabo che attraversava il deserto. Quest’uomo portava con se del latte all’interno di una bisaccia ricavata dallo stomaco di una pecora. Le alte temperature, il movimento della bisaccia provocato dall’incedere dell’uomo e gli enzimi contenuti all’interno della bisaccia, acidificarono il latte, trasformandolo infine in “formaggio”. Questa è solo una delle tantissime leggende legate a questo straordinario prodotto gastronomico. Un prodotto presente ovunque nel mondo, in centinaia di diverse tipologie ciascuna delle quali presenta delle caratteristiche peculiari e inimitabili. Anche la Sicilia è terra di formaggi. Una terra molto ricca di un prodotto pregiato e raffinato che incontra il consenso e l’apprezzamento del grande pubblico. I formaggi tipici siciliani sono stimati sulle tavole di tutta Italia e conosciuti e considerati in tutto il mondo. Tantissime le specialità, sulle quali spicca sicuramente il famosissimo formaggio Primosale. Si tratta di un pecorino talmente pregiato che la sua denominazione è stata inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, essendo stato riconosciuto come prodotto tipico siciliano.

Formaggi tipici siciliani: prodotti importanti della pastorizia

Sin dall’antichità il formaggio è riconosciuto come uno dei principali e più importanti prodotti dell’agricoltura e della pastorizia. Un bene primario e prezioso, con spiccate proprietà nutritive. Il formaggio è anche il metodo più antico conosciuto per conservare il latte e le sue proprietà nutritive naturali. Infatti il formaggio è un alimento completo e indispensabile nella dieta quotidiana. La cultura casearia siciliana vanta una tradizione millenaria, ed è descritta addirittura nei testi della letteratura classica. La Sicilia contadina vanta una serie molto corposa di varie tecniche produttive e di lavorazione artigianale. Anche la varietà degli attrezzi utilizzati per la produzione dei formaggi è davvero molto ampia ed è entrata a far parte del contesto socio-culturale della Sicilia contadina. Queste lavorazioni hanno influenzato in modo profondo e significativo, il linguaggio e le abitudini della popolazione, fino a diventare parte integrante del vivere quotidiano. Alcune caratteristiche peculiari distinguono in modo netto i formaggi tipici siciliani. Tra questi ritroviamo, ad esempio, l’impiego del latte crudo, l’uso di cagli naturali, l’utilizzo di attrezzature tradizionali e la stagionatura e la maturazione dei formaggi in locali naturali idonei a garantire un ambiente fresco, ventilato ed a volte umido. Si tratta di elementi unici e distintivi, che caratterizzano in modo eloquente e preciso la produzione casearia siciliana.

Primosale: formaggio dalle antichissime origini

Vi invitiamo a provare il pecorino Primosale, formaggio tipico della tradizione casearia siciliana. La sua produzione risale addirittura al VI secolo a.C., quando Plinio il Vecchio nel suo testo “Naturalis Historia” lo classificò come uno dei formaggi migliori dell’epoca. Esistono anche diverse leggende che affiancano la storia di questo formaggio siciliano. Una di queste narra, secondo Omero, che fu il ciclope Polifemo ad inventarlo mungendo capre e pecore e mettendo a cagliare il latte all’interno di appositi cesti intrecciati (che tra l’altro ancora oggi sono usati nella produzione). Il Primosale è uno dei formaggi tipici siciliani che, al pari di una birra artigianale siciliana, conta delle caratteristiche uniche e inimitabili. Prima di tutto è prodotto con il latte crudo delle pecore di razza “Valle del Belice”. È una razza particolarmente antica e pregiata. La maturazione del Primosale non è molto lunga (7-10 giorni al massimo). Il formaggio presenta una crosta molto sottile giallo paglierino, sulla quale si intravede la trama del canestro di vimini all’interno del quale la forma è stata messa a maturare dopo la cagliatura. In dialetto il canestro è chiamato “fascedda”, perché è realizzato con rami di giunco intrecciati tra loro, che conferiscono al formaggio la tipica rigatura finale. La pasta è bianco latte, morbida e compatta. La sua consistenza è davvero unica, a metà tra ricotta e pecorino, si scioglie letteralmente in bocca. Il suo aroma è molto dolce e ricorda il latte o lo yogurt, percependo nettamente anche sentore di burro. Il sapore è dolce, ma con una nota acidula decisa. Desideridisicilia.it mette a disposizione dei propri utenti delle particolari varietà aromatizzate di formaggio Primosale:
  • Olive
  • Pepato
  • Peperoncino
  • Rucola
Gli aromi conferiscono al formaggio un tono più speziato e saporito, a tratti piccante. Si tratta di un formaggio versatile in cucina, che può essere utilizzato in tanti modi diversi, per preparare moltissime golose ricette.
Latte di Mandorle

Latte di Mandorle Siciliano

Il latte di mandorle nasce proprio in Sicilia. Per l’esattezza ha origine all’interno delle mura dei monasteri siciliani. Infatti la sua produzione è davvero molto antica, sperimentata inizialmente dai monaci. Era una bevanda molto apprezzata durante il periodo della Quaresima ed è stato un vero e proprio punto di riferimento nella cucina medievale cristiana e musulmana. Questo perché il latte vaccino, o di pecora, che si conservava molto peggio, era subito trasformato in diversi prodotti caseari più durevoli (come ad esempio il formaggio Primosale siciliano). Quindi il latte di mandorle siciliano riscosse subito un gran successo e si diffuse largamente in Italia e nel resto dell’Europa (soprattutto nella penisola iberica) e perfino in Asia. La preparazione di questa bevanda è davvero molto semplice ed essenziale. È realizzata mettendo in infusione nell’acqua le mandorle siciliane, finemente tritate. I frutti sono spremuti affinché rilascino completamente il succo compositivo di cui sono ricche. Il latte di mandorle siciliano è anche un ottimo sostituto del latte vaccino per i vegani, o per chi non tollera il latte di soia, o chi soffre di intolleranze alimentari.

Latte di Mandorle Siciliano: caratteristiche e proprietà

Oggi il consumo di Latte di Mandorle è largamente diffuso in tutta Italia (e non solo). La bevanda vanta notevoli proprietà dissetanti e può essere consumato sia caldo che freddo. È inoltre impiegato in moltissime ricette e preparazioni facenti parte della tradizione culinaria del mezzogiorno (come la granita, il caffè in ghiaccio e molti altri dolci sfiziosi). Dal candido color bianco latte, la bevanda a base di mandorle riesce ad infondere energia, grazie soprattutto alla presenza dei glucidi semplici. È considerato un vero e proprio prodotto dietetico, perché l’apporto carico è decisamente basso (inferiore anche a quello del latte di soia). Il contributo lipidico invece è correttamente rilevante, visto che si tratta di frutta secca. Tuttavia i lipidi in questione, sono grassi ad alto valore nutrizionale, ovvero i cosiddetti acidi grassi insaturi. Il latte di mandorle siciliano ha un elevato valore nutrizionale, grazie alla presenza dei Sali minerali quali: calcio, potassio e fosforo ed in quantità ridotta anche sodio, zinco, ferro. Contiene inoltre diverse vitamine, tra le quali la Vitamina B6 o Piridossina e la Vitamina E. Queste vitamine si contraddistinguono perché sono ottimi antiossidanti naturali dal potere antiaging, che contrastano in modo efficace i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e dei danni cellulari. Sono comunque anche presenti, in quantità più ridotte, anche le vitamine B1, B2, B3.

Gli effetti benefici del latte di mandorle

Le molteplici proprietà nutrizionali del latte di mandorla apportano moltissimi benefici all’organismo:
  • abbassa i livelli di colesterolo nel sangue
  • preserva l’apparato circolatorio grazie all’amandina (proteina in grado di avere effetti ipocolesterolemizzanti)
  • regolarizza l’intestino, grazie alle proprietà lassative
  • svolge un’importante funzione di pulizia intestinale, utile in caso di colite e diarrea
  • protegge le pareti intestinali grazie alle molteplici fibre che contiene
  • contrasta i radicali liberi
  • rafforza anche unghie e capelli, grazie alla presenza della vitamina B2.

Come usare il latte di mandorle siciliane

Il latte di mandorle siciliane può essere consumato sia freddo che caldo. Soprattutto in estate si rivela essere particolarmente dissetante ed è impiegato nella produzione di moltissime bevande fredde, granite e frullati di frutta. Il sapore dolciastro lo rende gradevole per accompagnare torte e biscotti, ma anche piatti salati nostrali o di provenienza esotica. È inoltre un valido sostituto del latte vaccino da usare in moltissime ricette vegane e vegetariane. Diventa quindi un’alternativa al latte, al burro e alla panna per la preparazione di torte e piatti dolci e salati, che altrimenti includerebbero l’uso del latte e dei suoi derivati. Un bicchiere di latte di mandorla è il miglior modo per iniziare la giornata. Gustoso, fresco e genuino, contribuisce al benessere dell’organismo in generale regolarizzandone diverse funzioni. Adatto a chi è intollerante al lattosio, perché non ne contiene, risolve anche il problema del colesterolo, visto che riesce a ridurne i livelli di LDL e migliora quelli di HDL. Favorisce l’assorbimento di grassi e zuccheri, è facile da digerire e, contenendo moltissimo potassio, facilita il recupero dei minerali perduti in caso di malattie o di esercizio fisico prolungato.
Marmellate

Marmellate

L’eccellenza dei prodotti agroalimentari siciliani si ritrova anche nelle sue marmellate e composte naturali. In particolare, la composta di Arance di Ribera rappresenta il fiore all’occhiello tra le marmellate dell’isola. Le arance di Ribera sono uno degli agrumi più antichi presenti sulla penisola italica. Fu grazie a Cristoforo Colombo che le prime piante di agrumi iniziarono a circolare anche in Italia. Questa particolare tipologia di arancia, nel sud America, era chiamata “Brasiliano” o Navel. Alcuni agricoltori riberesi, negli anni ’30, acquistarono a Palermo queste piante e le piantarono nei loro campi della campagna riberese. Le piante si trovarono particolarmente bene, trovando condizioni microclimatiche e terreni favorevoli alla loro crescita e sviluppo. In poco tempo gli agrumi riempirono a perdita d’occhio la campagna siciliana della zona limitrofa a
Ribera, creando una vera e propria oasi arancicola. Potendo sfruttare le condizioni geologiche e microclimatiche particolarmente caratteristiche e favorevoli, si svilupparono ben presto dei frutti dall’eccellente qualità che conquistarono subito tutti. Le piantagioni di Arance di Ribera sostituirono quindi quelle delle varietà tradizionali, dando vita a produzioni abbondanti e dall’elevato livello qualitativo.

Arance di Ribera: caratteristiche organolettiche e proprietà nutrizionali

I particolari fattori naturali, quali terreno, acqua e clima, conferiscono alle Arance di Ribera una qualità unica al mondo. Una qualità che si contraddistingue a livello mondiale, tanto da meritare la denominazione e marchio registratoRibella”. Le caratteristiche distintive di queste arance sono da attribuire alle particolari e favorevoli condizioni climatiche e locali a Ribera. Le arance di Ribera hanno una polpa dalla consistenza morbida, le cui vescicole, contenenti il succo, si dissolvono in bocca, lasciando residui membranosi. Inoltre presenta un equilibrio praticamente perfetto tra solidi solubili totali e acidi organici. La buccia si distacca facilmente dal resto del frutto, è un frutto altamente digeribile e di pronta assimilazione, adatte quindi anche ad un consumo serale. Gusto, aroma e profumo sono tre elementi equilibrati e in armonia nelle arance di Ribera. Come ogni altra arancia, ma in grado superiore, le Arance di Ribera sono un’importante fonte di vitamine: vitamine C, A e perfino quelle del gruppo B (in particolare tiamina, riboflavina e niacina). Presentano poi un elevato contenuto di bioflavonoidi, sostanze molto importanti soprattutto per la ricostituzione del collagene del tessuto connettivo. Contribuiscono alla prevenzione della fragilità capillare e migliorano in generale il flusso venoso. Le arance “rosse” sono molto ricche di antocianine in grado di contrastare con successo, gli stati infiammatori. La parte bianca della polpa contiene molte fibre che aiutano a regolare l’assorbimento dei grassi, zuccheri e proteine, favorendo di conseguenza il transito intestinale.

Composta di Arancia di Ribera DOP: un’eccellenza siciliana

La composta di arance di Ribera DOP non è una semplice marmellata! Primo perché è una composta vera e propria e quindi contiene più frutta e meno zucchero e, in secondo luogo, perché è realizzata con un frutto straordinario dalle qualità assolutamente impareggiabili. Si tratta quindi di un prodotto molto particolare, dove l’amaro non accentuato dell’arancia di Ribera, sommato alla dolcezza dello zucchero, crea un contrasto inimitabile, una combinazione unica. Perfetta per una prima colazione piena di sapore ed energia, ideale per la preparazione di dolci. Il suo sapore aromatico e il suo profumo intenso, la rendono perfetta come ingrediente base per creare salse agrodolci per accompagnare verdure o carne. La composta di arance è una dei preparati più antichi conosciuti. Preparata e consumata da secoli in Europa, era fondamentale come metodo di conservazione della frutta durante l’inverno, anche prima della scoperta dello zucchero. Tra tutte le composte, marmellate, gelatine e confetture, la composta di arance di Ribera è sicuramente la più buona e più interessante da un punto di vista nutrizionale. Infatti il gusto leggermente amaro delle arance sommato e mescolato a quello dolce dello zucchero, crea una combinazione vincente sotto tutti i punti di vista. Questa caratteristica speciale, rende la composta di arance un ingrediente molto versatile, rispetto a qualunque altra confettura di frutta. Ideale in cucina per mille diverse ricette e piatti dolci, salati e agrodolci come: biscotti alla composta di arance, sacher torte con marmellata di arance, salse agrodolci, dessert a base di caffè,  in aggiunta allo yogurt, oppure per golose crostate. Ma non solo dolce! La composta di arance di Ribera è perfetta anche in abbinamento ai formaggi. Si sposa infatti perfettamente con i caprini freschi, o spalmata su cubetti di pecorino Primosale siciliano.
Mozzarelle

Mozzarella vegetale

La mozzarella vegetale Filaverde di
desideridisicilia.com è un formaggio vegetale, naturalmente privo di colesterolo e di grassi animali, a differenza, ad esempio, di alcuni formaggi tipici siciliani, come il pecorino primosale. Si tratta di un “formaggio” che può essere tranquillamente consumato in sostituzione della mozzarella di latte vaccino. Consistenza, profumo e aspetto è praticamente uguale a quello della versione originale di origine animale. Nonostante l’aspetto sia similare a quello del preparato animale, la mozzarella vegetale  a marchio Filaverde non contiene alcuna sostanza geneticamente modificata OGM, in conformità a quanto stabilito dalla al Reg. CE 1829/2003 e 1830/2003. Si tratta infatti di un prodotto conforme alle Normative Italiane e della Comunità Europea vigenti in materia di contaminanti (Reg. CE 1881/2006). La mozzarella vegetale  è un prodotto ideale per i vegani e vegetariani, per persone intolleranti al lattosio o in cerca di un prodotto low-fat. Sfiziosa alternativa nella dieta settimanale, è un formaggio dai mille impieghi, gustoso, filante e sfizioso, che può essere consumato al naturale, oppure inserito in mille diverse e golose ricette.

Mozzarella vegetale: un prodotto per tutti

La mozzarella vegetale è un formaggio dal sapore unico, gustoso e saporito che può essere consumato da chiunque: vegetariani, vegani, intolleranti al lattosio, persone allergiche alle proteine del latte e persino dai celiaci. Filaverde produce solo ed esclusivamente prodotti di altissima qualità, che ricordano, in tutto e per tutto (aspetto, sapore e profumo), gli originali formaggi vaccini. La mozzarella Filaverde contiene: Acqua, Grassi vegetali (cocco); Amidi modificati; Stabilizzanti (Carragenina, fosfato di calcio, farina di semi di carrube), Sale, Fibre vegetali, Aroma, Colorante (beta carotene); Conservante (acido sorbico). I suoi valori nutrizionali sono:
  • Energia 1247 KJ / 301 KCal
  • Grassi totali 25 g - di cui acidi grassi saturi 23 g
  • Carboidrati 18 g - di cui zuccheri 0 g
  • Fibre 2 g
  • Proteine <0,5 g
  • Sale 0,93 g
Non contiene allergeni ed è un prodotto assolutamente salutare.

Mozzarella Vegetale: qualità, gusto e salute

La mozzarella vegetale rappresenta un’alternativa priva di colesterolo e con pochissimi grassi saturi, alla mozzarella tradizionale. Rappresenta un alleato importante nelle diete ipocaloriche dimagranti, un alimento utile nella lotta contro le dislipidemie e che vanta un apporto calorico inferiore del 25%. Dall’aspetto estremamente invitante, compatta da cruda, filante da cotta è un prodotto ottimo per la salute, ma che non dimentica gusto e sapore. A questa mozzarella vegetale non manca assolutamente nulla e non ha nulla da invidiare dalla classica e tradizionale mozzarella di latte vaccino. Può tranquillamente essere consumata a crudo, magari in una fresca caprese estiva con pomodorini ciliegina, basilico profumato e un filo d’olio, oppure cotta e filante sulla pizza del sabato sera.

Ricette, idee e creatività in cucina!

Quando si pensa alla mozzarella vegetale la prima ricetta che viene in mente è sicuramente quella della pizza. Ma la mozzarella vegetale è un alimento completo e versatile che può essere utilizzato a freddo, o a caldo, in decine di ricette sfiziose e dal gusto inconfondibile. Può, ad esempio, essere l’ingrediente che conferisce un tocco in più, alla teglia delle verdure julienne al forno. Un secondo piatto, o un contorno che dir si voglia, reso particolarmente gustoso dall’aggiunta della mozzarella vegetale Filaverde. Una ricetta attenta al sapore, ma non meno alla salute. La mozzarella vegetale è ottima anche per preparare invitanti e sfiziosi stuzzichini per un aperitivo estivo con amici e parenti. Basta tagliarla a dadini e infilzarli con un bastoncino di legno assieme ad un pezzettino di mela e una fogliolina profumata di salvia. Non dimentichiamo poi che la mozzarella è il formaggio perfetto per ogni sformato che si rispetti. Gli sformati non sono piatti esclusivamente invernali, quelli di riso ripieni di verdure di stagione e conditi con mozzarella filante, sono perfetti da gustare anche freddi in una calda serata estiva con gli amici. Infine, per chi non può assolutamente fare a meno di un buon piatto di pasta, allora suggeriamo di provare ad utilizzare la mozzarella vegetale Filaverde per condire una farfalla vegetariana  arricchita di spezie, piselli e curcuma. I tradizionalisti, che vedono e pensano alla mozzarella come alimento base solo per la pizza, non mancheranno di arricchire la pizza del sabato sera con mozzarella vegetariana tritata che, appena messa in forno, si scioglierà in un’invitante e filante morbidezza dal gusto impareggiabile.
Pasta

Pasta siciliana

La pasta siciliana tradizionale è considerato uno dei prodotti alimentari migliori dell’intera penisola. È realizzata con tecniche tradizionali e vanta solo ed esclusivamente una composizione naturale con grani 100% siciliani. Un prodotto che rappresenta pienamente la cultura enogastronomica della salute in sicilia. La Pasta di Semola di Grano Duro di
desideridisicilia.com è trafilata al bronzo, una tecnica particolare e molto antica, secondo la quale l’impasto di semola ed acqua, usato per fare la pasta secca, è fatto passare per estrusione/compressione attraverso una trafila di bronzo. Vanta quindi una rugosità unica, che la rende speciale e le conferisce un gusto e una corposità davvero uniche. La pasta infatti risulta più porosa e capaci di catturare al meglio condimenti e sughi, intrappolandone tutto il gusto e l’aroma. I procedimenti impiegati per realizzare questo prodotto superiore escludono totalmente l’impiego di sostanze chimiche, di conservanti e di qualsiasi altro prodotto che potrebbe alterare genuinità e tipicità della pasta siciliana.

Pasta siciliana: le fasi della preparazione

La pasta siciliana è prodotta garantendo una lunga conservazione, una durata in cottura impeccabile e caratteristiche organolettiche uniche. Per assicurare un prodotto qualitativamente superiore, l’impasto della pasta siciliana è realizzato utilizzando esclusivamente acqua potabile certificata. L’acqua è usata anche per regolare il livello di rugosità che l’impasto deve avere. Aumentandone o diminuendone le dosi, infatti, il fattore rugosità è influenzato in modo più o meno diretto. La farina usata nell’impasto deriva da sementi di alta qualità, le cui caratteristiche si distinguono per eccellenza del glutine, contenuto di proteine  e indice di giallo elevatissimo. Selezione della semina, coltivazione e produzione, seguono disciplinari specifici e sono eseguite associando tecniche tradizionali ad un sistema di coltivazione biodinamica. Il grano non presenta contenuti di micotossine, glifosato e metalli pesanti.

Impastamento, gramolatura e trafilatura

L’impasto della Pasta di Semola di Grano Duro siciliano avviene quindi mescolando la semola con l’acqua in apposite vasche contenitive. L’impasto ottenuto è poi passato in un’altra vasca per ottenere la consistenza corretta, attraverso un passaggio che prende il nome di gramolatura. A questo punto l’impasto ottenuto è estruso a bassa pressione, così da non rovinare il prodotto distruggendone le caratteristiche organolettiche. L’estrusione avviene attraverso delle cavità e trafile in bronzo che, oltre a conferire all’impasto la forma desiderata, servono a renderlo rugoso al punto giusto. Come i nobili luppoli contraddistinguono la birra artigianale siciliana, allo stesso modo la trafilatura, caratterizza la pasta di semola di grano duro siciliano. La “ruga” della pasta infatti, serve a catturare il sugo, incatenandone tutto il gusto alla sua forma e creando un connubio indissolubile di sapore e aroma impareggiabile. L’estrusione avviene a freddo mediante un refrigeratore che, durante il procedimento, raffredda il tubo di estrusione. Questo evita il surriscaldamento del prodotto.

Essiccazione, confezionamento e certificazione

Dopo la trafilatura, la pasta siciliana è essiccata con un procedimento molto lento che prende il nome di “sudorazione”. Durante questo passaggio l’aria calda-umida creata non oltre i 45°, apre e chiude i pori della pasta tra le 15 alle 28 ore. Questo passaggio rende la pasta gustosa, profumata e altamente digeribile. Il confezionamento della pasta siciliana di Desideri di Sicilia è il passaggio con il quale tutto il profumo e il gusto della semola di grano duro è racchiuso in uno scrigno carico di tesori. All’apertura del pacco tutto l’aroma inconfondibile delle terre siciliane sprigiona la sua potenza e la sua persistenza. Un profumo surclassato solo dal sapore unico e. inconfondibile di una pasta siciliana di categoria superiore. La pasta siciliana è prodotta seguendo e rispettando i principi di massimo rispetto per il consumatore e per l’ambiente. Un rispetto che porta alla produzione di una pasta che rappresenta l’Eccellenza Italiana a tavola. Ogni processo di produzione, dalla coltivazione del grano, fino al packaging e la commercializzazione, è sottoposto a rigidi controlli di qualità. Il prodotto riflette integralmente le norme vigenti e si contraddistingue, oltre che nella qualità, anche per essere un prodotto salubre che apporta notevoli benefici al benessere dell’organismo.

Magiare Pasta fa Bene!

Mangiare pasta siciliana fa bene alla salute e al buon umore. è un alimento importante nella famosa Dieta Mediterranea che, dal 2010, è stata addirittura riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. La pasta dona anche un maggior senso di sazietà e più a lungo, ha un basso contenuto glicemico, è sana ed economica, è un alimento vegetale con un basso contenuto ambientale e non contiene uova, conservanti, latte, soia. Insomma, ci sono davvero infiniti motivi per mangiare un buon piatto di pasta. Se poi è addirittura pasta siciliana il sapore e il gusto sono moltiplicati!
Vino

Vino rosso siciliano

Le eccellenze siciliane sono davvero numerose: rinomato l’olio siciliano, impareggiabili i legumi siciliani e come non citare i
formaggi tipici siciliani (come ad esempio il PrimoSale siciliano). Fra le tante prelibatezze che contribuiscono ad arricchire le tavole e le diete degli italiani, troviamo anche il vino rosso siciliano. Il vino in Sicilia detiene un posto d’onore nei cuori e alle tavole delle persone. È un prodotto pregiato, nobile e rinomato. Tra tutti spicca sicuramente il famoso Il vino Nero D’Avola DOC Sicilia una delle tipologie di vino previste dalla denominazione Sicilia DOC. Il disciplinare delle denominazioni Doc prevede specifiche tipologie di vino, caratterizzate da: composizione ampelografica (vale a dire i vitigni ammessi per la produzione) precise procedure di vinificazione e specifiche caratteristiche organolettiche. Un famoso e pregiato vino da taglio che raggiunge una gradazione alcolica di 14,5% vol. ed è ottenuto da uve provenienti dalla contrada di Racalmare a Grotte ad un’altitudine di circa 440 metri s.l.m.

Vino rosso siciliano: Nero D’Avola DOC Sicilia

L’impianto del vitigno che produce l’uva dalla quale si ricava questo prezioso nettare color rubino, risale al 1995 e prevede una densità pari a 4500 viti per ettaro. Si tratta di uno degli impianti più vecchi e prestigiosi della contrada Racalmare a Grotte. Il vigneto è stato ricavato su un terreno collinare a circa 440 mt sul livello del mare. La zona è stata accuratamente selezionata per le impareggiabili qualità strutturali della terra. Difatti il terreno è particolarmente ricco di sostanze organiche e presenta una struttura calcareo/argillosa con un tipico scheletro ciottoloso, che favorisce la crescita e lo sviluppo del vitigno. La vendemmia delle uve è praticata tra la seconda e terza settimana di settembre. L’uva è raccolta ancora con i vecchi metodi tradizionali e si attende sempre le ore più fresche della giornata per evitare danneggiamenti alle piante e ai grappoli. Ogni grappolo è raccolto a mano e accuratamente selezionato. Solo i più belli, maturi e profumati possono essere utilizzati per produrre un vino rosso siciliano così pregiato e raffinato. Dopo la vendemmia, le uve vengono subito diraspapigiate e macerate a temperatura di 22-24 °C per 10-12 giorni. Il vino è poi raccolto all’interno di appositi serbatoi in acciaio inox, dove è fatto maturare. L’affinamento invece è praticato direttamente in bottiglia per un periodo di almeno 3-4 mesi, prima che possa essere commercializzato.

Parametri e Caratteristiche organolettiche

Le caratteristiche e i parametri del vino rosso siciliano Nero d’Avola DOC Sicilia sono riportate nel disciplinare stesso, nel quale sono indicati i parametri minimi richiesti per la denominazione:
  • Acidità 4,5 g/l
  • Alcool 12,00%
  • Composizione vino Nero d’Avola min.85%
  • Estratto 24,0 g/l
  • Affinamento durata d.
Per quanto riguarda invece le caratteristiche organolettiche è richiesto un aspetto dal colore Rosso rubino Intenso, una descrizione olfattiva dal carattere delicato, fruttato e speziato e un gusto secco, di corpo ed armonico. Questo vino rosso siciliano presenta dei bellissimi riflessi violacei e un bouquet molto fruttato con sentori di frutta rossa come ciliegia e more. Equilibrato con tannini delicati e morbidi, va servito ad una temperatura di servizio compresa tra i 18 e i 20° C. Per quanto riguarda infine gli abbinamenti, risulta essere particolarmente adatto a primi piatti saporiti e corposi e secondi di carne rosse e selvaggina. Si abbina quindi perfettamente a formaggi stagionati, carni alla brace, arrosti, carni rosse in generale, funghi di bosco e piatti di selvaggina. È consigliabile aprire la bottiglia almeno un’ora prima della degustazione e servirlo in calici medio grandi a luce ampia che ne esaltano la diffusione dei profumi. Ottimo anche con i piatti tipici regionali, grazie alla sua persistenza equilibrata e morbida.
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Il Nostro Desiderio

“La Sicilia è la terra dell'arte, dei sapori, dei profumi, limitarla alla sola isola sarebbe come essere egoisti, va assolutamente condivisa con il mondo.”

Giovanna Dalli Cardillo
Founder of Desideri di Sicilia
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